• Julie

BONUS MOBILI 2021

Aggiornamento: 26 gen 2021

Stai pensando di cambiare i mobili e non sai se puoi o meno usufruire del bonus?

Leggi fino in fondo per chiarirti le idee.





La tua cucina ha ormai 20 anni ed è arrivato il momento di sostituirla, senti parlare in Tv del bonus mobili e pensi " Facile no? si fa richiesta del bonus e mi rifaccio l'arredo."

Mmm... non funziona proprio cosi, andiamo per punti così da chiarire una volta per tutte che cos'è il bonus mobili, a chi spetta e cosa comprende.

  • Cos'è il bonus mobili: è una detrazione IRPEF del 50% sulle spese sostenute per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, attenzione alla classe energetica, non deve essere inferiore alla A+ (A per i forni). Possono rientrare inoltre le spese di trasporto e di montaggio degli stessi beni, a patto che si rispettino le modalità di pagamento (lo vediamo dopo).

  • A chi spetta: a tutti coloro che hanno una pratica di ristrutturazione aperta con data di inizio lavori successiva al 1° Gennaio 2020 e che hanno acquistato i mobili successivamente alla data di inizio lavori. Gli interventi che danno diritto alla detrazione sono:

  1. manutenzione straordinaria

  2. restauro

  3. risanamento conservativo

  4. ristrutturazione edilizia

  5. ricostruzione o ripristino di un immobile danneggiato da calamità naturali *solo se è dichiarato lo stato di emergenza

  6. manutenzione ordinaria *solo se gli interventi vengono effettuati su parti comuni di un edificio e le detrazioni saranno relative agli arredi acquistati per il completamento di queste zone. Gli acquisti fatti per la propria abitazione in questo caso non potranno essere detratti.

  • Non si ha diritto al bonus invece se si fa della manutenzione ordinaria alla propria abitazione :

  1. tinteggiatura di pareti o soffitti

  2. sostituzione di pavimenti

  3. sostituzione di serramenti

  4. rifacimento intonaci

  5. +...tutti quegli interventi che non necessitano dell'apertura di una pratica di ristrutturazione.

  • Novità 2021: Il tetto di spesa su cui calcolare la detrazione è salito a 16.000 € a differenza degli anni scorsi che era a 10.000 €. Per chi ha iniziato i lavori successivamente al 1° Gennaio 2020 che credeva di avere a disposizione solo i 10.000 €, ha altri 6.000 € da aggiungere per il raggiungimento del tetto massimo detraibile. Fortunelli! :-)

  • Quali sono gli elementi agevolabili e quali no:

  1. letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi, corpi illuminanti, cucine complete e tutti quegli elementi considerati un necessario completamento dell'arredo dell'immobile oggetto della ristrutturazione.

  2. Grandi elettrodomestici con classe energetica pari o superiore alla A+ (A per forni e lavasciuga)

  3. NON rientrano nella detrazione le porte, i pavimenti, tende e tendaggi e altri complementi d'arredo

  • Modalità di pagamento: per poter fruire della detrazione è necessario conservare la fattura o lo scontrino fiscale ed i pagamenti devono essere effettuati mediante bonifico bancario, carta di credito o debito. Se il pagamento viene fatto tramite bonifico, non sarà necessario utilizzare quello predisposto per le spese di ristrutturazione, sarà sufficiente un bonifico ordinario.

  • Come si recupera: attraverso la dichiarazione dei redditi in 10 quote annuali. Cosa MOLTO IMPORTANTE chi sostiene le spese relative alla ristrutturazione, dovrà sostenere anche quelle relative all'acquisto dei mobili. L'intestatario della pratica edilizia dovrà essere lo stesso a cui sono intestate le fatture dei mobili. Fate attenzione a questo passaggio perchè per una stupidaggine rischiate di perdere le agevolazioni.

  • La pratica ENEA: necessaria solo nel caso di acquisto di grandi elettrodomestici per i quali è necessario comunicare a questo ente la classe energetica ENTRO 90 giorni dall'acquisto.


Adesso sei più consapevole di quello che puoi e non puoi fare. Il mio consiglio è comunque di affidarti al professionista che ti segue, ogni caso è a se e ci sono delle situazioni specifiche che meritano un'analisi più approfondita.




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